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NEWS

25 anni di lotta all’HIV/AIDS: le ragioni per un rinnovato impegno a tutela dei diritti

16 Settembre 2016 by Lila Catania


25anni

Venticinque anni fa nasceva, per volontà di un gruppo di persone, di medici, di assistenti sociali e di insegnanti la LILA di Catania.

Al gruppo promotore fu immediatamente chiaro che la lotta contro l’AIDS coinvolgeva aspetti privati e sociali e di garanzia dei diritti umani che andavano al di là dello specifico sanitario.

Di fronte alla drammaticità e alla violenza con cui l’HIV si diffondeva nel Paese la Lila dava le prime risposte concrete, creando e sperimentando servizi e interventi innovativi e pilota (case alloggio per persone con AIDS, gruppi di autoaiuto, centralini informativi, riduzione del danno, eccetera), concentrandosi da subito sugli aspetti sociali così fortemente legati all’AIDS.

Da 25 anni la Lila di Catania si batte per i diritti di tutte le persone con particolare attenzione ai soggetti fragili e vulnerabili quali le persone affette dall’infezione da HIV, le persone che fanno uso di sostanze, le persone che si prostituiscono, le persone detenute e le persone costrette a lasciare il proprio paese.

La LILA di Catania in occasione dei primi 25 anni di attività propone ai propri sostenitori due appuntamenti, un convegno e uno spettacolo teatrale.

Il convegno racconterà la storia della LILA, i progressi terapia e i cambiamenti percepiti dalle persone affette dall’infezione. (27 settembre 2016 – ore 18.00 – Mediateca Vincenzo Bellini – via Sangiuliano 307, Catania)

Lo spettacolo teatrale proposto, in un’unica serata, dall’Associazione Culturale Isola Quassùd impegnata sin dal ’94 sul campo dell’intercultura, si intitola “I have a dream”, affronta e approfondisce tematiche legate alla migrazione. (30 settembre 2016 – ore 20:30 – Centro Culture Contemporanee ZO – piazzale Asia 6, Catania).

Note di regia. “..Mettere in scena la relazione tra l’Africa e l’Europa significa rompere le regole… nell’illusione di poter risvegliare le coscienze. Storie di vita reale si mescolano e si frantumano per raccontare il caos di un’epoca, la nostra, fra le più vergognose del genere umano in cui un Occidente cieco e sordo all’urlo che annuncia il disastro non sa, perché non vuole, contenere, comprendere, accettare uno dei più grandi cambiamenti epocali già in atto che lo vede…oggi divorato dal terrore di perdere quei privilegi per mano di quei molti che ne reclamano la condivisione….”

(Emanuela Pistone), (http://www.isolaquassud.com/associazione/)

L’intero incasso della serata servirà a sostenere il “Progetto Susy Costanzo-Diamo vite all’Africa” che la LILA svolge in Zimbabwe.

 

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E’ nata BisTer

18 Luglio 2016 by Lila Catania

BisTer è un’associazione no-profit con lo scopo di promuovere la cultura e la diffusione di informazioni sulla CANNABIS TERAPEUTICA.

 

bister sito

 

Estratto dallo statuto:

L’Associazione non ha scopi di lucro ed intende realizzare finalità culturali, di informazione sociale, di studio, di dibattito, di aggregazione e di solidarietà.

L’associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Scopo dell’associazione è in particolare promuovere la diffusione di informazioni riguardo la Canapa, produrre, sperimentare e ricercare su e con la canapa ed i suoi prodotti terzi di pari passo alla normativa vigente in Italia e la cultura antiproibizionista.

L’associazione opera per il raggiungimento dei propri scopi sociali attraverso attività culturali-educative, ricreative, artigianali, turistiche e del tempo libero; di formazione, informazione, consulenza ed assistenza; gestione di attività artistiche, teatrali, di cineforum ed arti visive.

L’associazione si propone di dare vita ad attività di sensibilizzazione e di animazione della comunità locale entro cui opera, al fine di renderla più consapevole delle potenzialità terapeutiche della canapa e della normativa che ne garantisce l’utilizzo e del dibattito in ordine alla stessa.
L’associazione inoltre, al fine di porsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, per assolvere alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, e per promuovere lo sviluppo sociale tramite la produzione e la promozione di informazione e archivio relativo all’utilizzo terapeutico della canapa attraverso contatti
fra persone, enti ed associazioni, educatori, insegnanti ed operatori sociali.

Per il raggiungimento dei suoi fini l’associazione intende promuovere attività di diversa natura: culturali, attività di formazione (corsi di formazione e aggiornamento teorico/pratici per studenti e addetti al settore, insegnanti ed operatori sociali, istituzione di gruppi di studio e di ricerca, etc…), attività editoriale pubblicazione di cataloghi, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, pubblicazione di lavori cartacei, musicali e video su vari supporti.

 

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Dona il tuo 5×1000 alla LILA – Lettera aperta del presidente di LILA Catania ai sostenitori delle nostre attività

25 Maggio 2016 by Lila Catania

 

Luciano Nigro - presidente Lila Catania
Luciano Nigro – presidente Lila Catania

93035590871 per il tuo cinque per mille  a Lila Catania.

Ai sostenitori delle attività della LILA. 

La LILA da circa due anni offre la possibilità di effettuare il test rapido per la diagnosi dell’infezione da HIV nei locali della propria sede, ma solo da gennaio, grazie a un contributo della Tavola della Chiesa Valdese, lo offre con cadenza quindicinale.

La  LILA  offre la possibilità di eseguire il test  in un ambiente sicuro e amichevole; il test è effettuato da un medico; prima e dopo il test viene effettuato un colloquio con un operatore LILA appositamente formato, per individuare e chiarire  i dubbi e le paure e per tentare di modificare gli eventuali comportamenti a rischio.

Come saprete, nel mondo, in Italia, in Sicilia e a Catania,  almeno il 25% delle persone affette dall’infezione da HIV non sa di esserlo. Circa il 75% delle nuove infezioni è dovuto alle persone che non sanno di avere contratto il virus.

Poter effettuare il test rapidamente, senza il prelievo di sangue e conoscere il risultato test in soli venti minuti nei locali di un’associazione permette alle persone di affidarsi a personale competente senza la paura di dover affrontare le lungaggini dei servizi pubblici, di risolvere il tutto in un’ora, di non dover ritornare in ospedale per ritirare il risultat, ma soprattutto esclude la possibilità di decidere di non andare a ritirare il risultato.

Ma permette anche alle persone affette dall’infezione di accedere in tempo alle terapie e ottenerne i migliori risultati :ottima  efficacia, migliore qualità della vita e normale aspettativa di vita;  non solo:  riduzione dell’ansia dovuta  alla possibilità di trasmettere l’infezione agli altri perché chi è in trattamento riduce al minimo la possibilità di infettare, chi assume la terapia in maniera regolare, ogni giorno alla stessa ora, perde la capacità di infettare (non infetta). Trattare le persone affette dall’infezione da HIV, oggi, è la più importante strategia in nostro possesso per prevenire la diffusione dell’infezione, accanto all’uso del condom e alla modifica dei comportamenti a rischio.

 

In questi anni abbiamo diagnosticato l’infezione a tre persone: poche se si pensa a quelli già infettati ma che non lo sanno (circa  2000 in Sicilia, circa 800 a Catania), tante se si pensa che il servizio è stato proposto solo 15 pomeriggi.

Donando alla LILA il tuo 5X1000  ci permetterai di avere più fondi per il progetto Test Rapido e ci permetterai di offrirlo più frequentemente.

Luciano Nigro

 

Inserisci il nostro codice fiscale 93035590871 nel modello 730 o Unico
Inserisci il nostro codice fiscale 93035590871 nel modello 730 o Unico
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Women’s Boats to Gaza have been named

16 Maggio 2016 by Lila Catania

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Riceviamo e pubblichiamo.

Questo mese, durante la giornata della Festa della Mamma, si è concluso il concorso indetto in tutto il mondo per dare i nomi alle navi che navigheranno verso Gaza il prossimo settembre. Amal-Hope e Zaytouna-Oliva salperanno verso Gaza il prossimo settembre.
Amal simboleggia la speranza che ci porterà a Gaza e Zaytouna simboleggia il potere dell’ulivo, l’albero della vita nella cultura Contadina palestinese. Inoltre Oliva era il nome della barca per la protezione civile di Vittorio Arrigoni, il giornalista e attivista italiano che navigava manifestando solidarietà ai pescatori palestinesi prima di venire assassinato nel 2011.
___________________________________________________________________________________________________________________

This month, in celebration of Mother’s Day, we concluded our worldwide call to name the boats that will sail to Gaza in mid September. Amal-Hope and Zaytouna-Olivawill sail to Gaza in mid September. Both women’s names represent many languages.

Amal symbolizes the hope that we will bring to the shores of Gaza and Zaytouna symbolizes the mighty olive, the tree of life in Palestinian agriculture. In addition, Oliva was the name of the civil protection boat that Italian activist-journalist Vittorio Arrigoni sailed in solidarity with Palestinian fishing boats in Gaza before he was murdered in 2011.

We also honour Mother’s Day’s origins in the 1800’s with women speaking out against war. We intend to carry this spirit forward with our mission. We have been deeply encouraged by the interest in this important project, which will not only highlight the role of women in the struggle, but will also bring attention to what is happening to each and every person living in Gaza. We are constantly encouraged by the resilient spirit of our sisters and brothers in Gaza and we will continue to bring their stories forward as we campaign to lift the brutal and illegal siege of Gaza.

We received over 160 excellent and thoughtful name suggestions, and have now made the difficult decision to select two names for the boats that will sail to Gaza. Each submission is appreciated and the Freedom Flotilla Coalition looks forward to ongoing support as we prepare to sail in mid September.

Amal-Hope and Zaytouna-Oliva will sail with the purpose and determination behind these women’s names.

For more information please contact spokesperson Wendy Goldsmith at: wendygoldsmith21@gmail.com or (+1) 519 281 3978.

You can support the Women’s Boat to Gaza by donating online:

Donate

Those who can benefit from a U.S. tax receipt can contribute online at
https://womensboatgaza-nonviolenceinternational.nationbuilder.com/contribute

To find and support other campaigns that are part of the Freedom Flotilla Coalition, please see:
http://freedomflotilla.org/about

Other ways to get involved:
Follow us at http://www.canadaboatgaza.org and freedomflotilla.org
Facebook http://www.facebook.com/FreedomFlotillaCoalition/ and http://www.facebook.com/CanadaBoatGaza/
Twitter @GazaFFlotilla @CanadaBoatGaza

Thank you for your support. Together we can end the blockade of Gaza!

In Solidarity
the Canadian Boat to Gaza team.
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A dirty open secret. La corruzione in sanità

16 Maggio 2016 by Lila Catania

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Di Loretta De Nigris e Gavino Maciocco. Salute Internazionale – 6 aprile 2016

“La sanità è un settore ad alto rischio di corruzione (questo l’incipit dell’editoriale). Si stima che il 10-25% della spesa pubblica globale sia persa in corruzione. Una cifra enorme se si considera che la spesa sanitaria mondiale è oltre i 7 mila miliardi di dollari l’anno.”
La corruzione in sanità può assumere varie forme: le “tangenti” (kickbacks) sono in testa nell’elenco contenuto in una pubblicazione dell’Unione Europea (vedi risorse)[2], seguono poi: l’appropriazione indebita, gli appalti truccati, le truffe alle assicurazioni, i conflitti d’interessi, trading in influence, che si verifica quando una persona abusa della sua influenza nei processi decisionali di una istituzione o di un governo per ottenere vantaggi materiali o anche immateriali, revolving door corruption, quando pubblico e privato si mettono d’accordo a detrimento dell’interesse di una nazione (vista all’opera in occasione dell’epidemia influenzale H1N1 nel 2009), clientelismi, favoritismi e nepotismi.

corruzione2l più comune indicatore usato per misurare il livello di corruzione nella sanità di un paese è il Transparency International Corruption Perception Index (TI CPI). Alla domanda “pensi che corrompere ed essere corrotti, usare la posizione di potere per i propri vantaggi siano diffusi tra il personale che lavora nel sistema sanitario pubblico?” rivolta a un campione di popolazione residente nei 28 paesi dell’EU, il 41% delle risposte è stato SI.
Con una grande variabilità tra paesi: la corruzione tra il personale della sanità è ritenuta molto diffusa (70-80%) soprattutto in Grecia, Slovenia, Ungheria e Romania, molto poco diffusa (5-10%) in Danimarca, Finlandia e Olanda. Con l’Italia che occupa una posizione mediana (45%).
Nessun paese è esente dal problema – negli USA la cifra della corruzione è stimata tra gli 80 e i 270 miliardi di dollari l’anno – e i pazienti sono i primi a esserne danneggiati. Questa sfida – sostiene il BMJ – non è stata ancora pienamente raccolta dai professionisti, che la considerano troppo difficile da affrontare e quindi tendono a chiudere un occhio. “Ma questo non è un piccolo sporco segreto. È una delle più grandi ferite aperte della medicina”.
Leggi l’intero articolo su: saluteinternazionale.info
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LILA e FORUM DROGHE insieme sul Decreto per l’uso terapeutico della cannabis terapeutica

6 Aprile 2016 by Lila Catania

 

 

cannabis

 

“Apprendiamo con grande rammarico della pubblicazione nella GU del 30.11.2015 del Decreto del Ministero della Salute del 9 novembre 2015 (Funzioni di Organismo statale per la cannabis previsto dagli articoli 23 e 28 della convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, come modificata nel 1972) senza che sia intervenuta nessuna discussione con le associazioni dei malati, sebbene promessa.”

Apre così la comunicazione congiunta di Forum Droghe e LILA Onlus inviata il 22 gennaio scorso al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per richiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico con le associazioni dei malati per una modifica del suddetto Decreto,  che tenga conto anche “dei saperi e delle esperienze dei malati che fanno o hanno fatto uso di cannabis” e  che “costituiscono risorse collettive” da “riconoscere e valorizzare”.

Forum Droghe e LILA Onlus denunciano nella lettera, un Decreto che non tiene conto delle evidenze scientifiche in materia di uso terapeutico dei cannabinoidi  e chiedono di estenderne il diritto di accesso a tutti quei malati che usando la cannabis a fini terapeutici, ne traggono benefici lasciando “libertà di prescrizione al medico che opera, col consenso del malato, secondo scienza e coscienza”.

Lettera al Decreto Cannabis del 9/11/2015

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Luciano Nigro sulle modalità di accesso ai nuovi farmaci contro HCV

25 Marzo 2016 by Lila Catania

 

luciano2Intervista a  Luciano Nigro, presidente di Lila Catania, per la prima indagine di Lila News, “Hiv-Epatite C: Il farmaco negato” 

“Luciano Nigro, presidente di Lila Catania, ha una lunga esperienza come infettivologo e docente di malattie infettive per l’Università del capoluogo siciliano. In pensione da maggio, continua a lavorare come responsabile di un progetto sanitario in Zimbabwe. Sulla modalità di concessione dei nuovi farmaci antivirali diretti contro l’Epatite C osserva: “Si registra un precedente pericoloso, per la prima volta non è il medico che decide di trattare secondo scienza coscienza, ma un desk di Aifa che non ha contatto diretto con i pazienti”. E sulla possibilità di curare con i farmaci generici indiani obietta: “In Africa li uso perché garantiti dal governo, ma in Italia nessuna istituzione assicura che siano di qualità”

Le nuove terapie vengono concesse oggi solo a malati più gravi, attraverso un algoritmo terapeutico. Come valuta questa “selezione dei pazienti”?

Oggi, solo i malati che rientrano nei criteri stabiliti da Aifa possono ottenere i farmaci rimborsati dal servizio sanitario nazionale: si tratta di persone in cirrosi o con un danno del fegato molto grave. Questo toglie al medico la capacità di capire, di intuire situazioni particolari e a rischio. Se oggi è possibile trattare le persone con stato avanzato di malattia è perché stiamo tentando di salvar loro la vita e se non mi viene concesso di trattare un paziente giovane e meno grave…  [Leggi il resto su Lila News]

 

 

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LILA presenta LILA News

24 Marzo 2016 by Lila Catania

 

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Nasce oggi www.lilanews.it, il nuovo sito che affiancherà il portale della LILA con notizie e approfondimenti dal mondo dell’Hiv e dell’Aids.  

Nel suo primo editoriale Massimo Oldrini, presidente nazionale di LILA scrive  “L’attivismo oggi ha bisogno di svilupparsi su nuovi percorsi perché nuove e scottanti sono le sfide, specie nell’ambito Hiv/Aids”.

Nasce così la testata, diretta da Andrea Adriatico, che con una “rinnovata missione” intende” dare conto  tempestivo di ciò che accade nel nostro ambito di attivismo e al contempo a generare INCHIESTE di più ampio respiro.”
L’indagine che inaugura  la prima uscita di Lila News è IL FARMACO NEGATO: un’inchiesta sulla molecola  che può curare l’epatite ma che, a causa dell’alto costo, non è accessibile per tutte le persone che hanno l’infezione da Hcv e la co-infezione con il virus dell’Hiv non rappresenta motivo di inclusione alla terapia.

lilanews2

Nel primo numero di Lila News ospite nella sezione dedicata alle notizie dalle sedi, troviamo  “Solidarietà senza Frontiere” il progetto di Lila Catania e un’intervista  al nostro presidente Luciano Nigro che sull’accesso ai farmaci contro l’HCV sottolinea  di come “Si registra un precedente pericoloso, per la prima volta non è il medico che decide di trattare secondo scienza coscienza, ma un desk di Aifa che non ha contatto diretto con i pazienti”

 

fonti: lila.it e lilanews.it

 

 

 

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CiakSiLILA SCUOLA

18 Febbraio 2016 by Lila Catania Leave a Comment

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CiaksiLILA-SCUOLA è un cineforum diretto agli studenti delle quinte classi degli Istituti superiori.

Votare il progetto è semplice: basta registrarsi su Aviva Community Fund  e attribuire i 10 voti a propria disposizione.

Potrete sostenere il nostro progetto votando qui

CiakSiLILA Scuola, un cineforum che, attraverso la visione di film che affrontano problematiche giovanili quali le infezioni a trasmissione sessuale, la sessualità, l’uso di sostanze e la migrazione e con i dibattiti successivi, intende fornire ai giovani informazioni per trasmettere contenuti ed elementi utili a modificare i comportamenti e a sviluppare capacità e attitudini utili a costruire relazioni sane e per stimolare nei giovani la definizione di propri punti di vista e di confrontarli con quelli di altri studenti e di esperti.

Beneficiari di questo percorso educativo saranno anche i docenti che anticipatamente svilupperanno  in classe le diverse tematiche che verranno affrontate nei film, in modo da far arrivare gli studenti già preparati al dibattito.

In ognuna delle 10 scuole previste saranno organizzati sei incontri che consentirà di raggiungere circa 400 studenti, più i docenti per ciascuna scuola.
Si potrà votare il nostro progetto fino all’8 marzo 2016.

 

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CiaksiLILA 2011 – Luciano Nigro e Loredana Poidomani con Claudio Cipelletti, regista di “Due volte genitori”
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Catania veste il fiocco rosso

2 Dicembre 2015 by Lila Catania

Volontari Lila Catania
Volontari Lila Catania

Catania 1 dicembre 2015 – Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS

Lettera aperta al signor Sindaco della Città di Catania On. Enzo Bianco

Gentilissimo signor Sindaco,
La ringraziamo per aver voluto patrocinare e consentire lo svolgimento della manifestazione “Catania veste il fiocco rosso” organizzata dalla LILA in occasione del 1° Dicembre Giornata mondiale della lotta all’AIDS.
La LILA opera a Catania dal 1991 ed in passato ha gestito numerosi programmi per la prevenzione della malattie a trasmissione sessuale insieme agli assessorati alla salute, ai servizi sociali e alle politiche scolastiche, purtroppo da troppi anni ormai la città di Catania è disattenta alle tematiche legate alle infezioni a trasmissione sessuale ed ai problemi sociali ad esse correlate.
Alla città di Catania mancano tutti i servizi a bassa soglia necessari per raggiungere le parti fragili di popolazione che hanno difficoltà ad accedere ai servizi socio-sanitari. Mancano studi per una nuova mappatura dell’uso di sostanze, mancano programmi per l’accoglienza delle persone migranti, mancano investimenti intellettuali ed economici per capire, contrastare e risolvere i bisogni delle persone fragili.
Come sempre la nostra Associazione è disponibile a collaborare per pianificare e realizzare programmi per ridurre la diffusione delle infezioni a trasmissione sessuale e per difendere i diritti delle persone fragili a partire dalle persone affette dall’infezione da HIV ancora oggi soggette allo stigma sociale.
La giornata mondiale della lotta all’AIDS per il terzo anno propone lo slogan “Zero nuove infezioni e zero morti di AIDS”, noi sappiamo che ciò è possibile a Catania, in Italia e nel mondo, ma solo se le misure di prevenzione a nostra disposizione saranno applicate:
1. Facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari alle persone fragili (realizzazione e implementazione dei servizi a bassa soglia)
2. Trovare le persone affette dall’infezione (nuove strategie di offerta del test HIV)
3. Trattare le persone affette dall’infezione (terapia come prevenzione, persone in trattamento a carica virale azzerata non trasmettono l’infezione)
4. Prevenire la trasmissione dell’infezione da HIV durante il parto (testare e trattare le donne anti-HIV positive durante il parto)
5. Facilitare e proporre l’uso del condom femminile e maschile (programmi di prevenzione ed informazione rivolti alla popolazione generale e ai giovani in particolare)
6. Combattere lo stigma verso le popolazioni fragili.

IL Sindaco Enzo Bianco e il Presidente di Lila Catania, Luciano Nigro
Il Sindaco Enzo Bianco e il Presidente di Lila Catania, Luciano Nigro
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