• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
  • LOGIN
  • LINK
  • PRESS
  • PUBBLICAZIONI

LILA Catania

  • HOME
  • CHI SIAMO
  • COSA FACCIAMO
  • INIZIATIVE
  • NEWS
  • INFO AIDS
  • SOSTIENICI
  • BOTTEGA LILA
  • CONTATTI

Lila Catania

C.A.R.A Mineo, non girate lo sguardo, riguarda i diritti umani e la democrazia

25 Gennaio 2014 by Lila Catania

cara-mineo-1

Appello ai singoli cittadini, alle strutture sociali,

politiche, sindacali e associative, laiche e religiose, della provincia di Catania,

a partecipare all’ incontro

di giorno 29 gennaio, mercoledì, ore 18.00

presso LILA, via F. Aprile 160 (area piazza Iolanda)

La ricorrenza del “Giorno della Memoria” – 27 gennaio –, drammaticamente lo insegna. Non più razzismo e discriminazioni. Chi fugge da guerre, fame e dittature ha diritto a tutti gli adeguati supporti di accoglienza e sostegno. Lo impone la nostra Costituzione.

Dal marzo del 2011 molte migliaia di persone, arrivate in Italia nelle maniere più tormentate, sono state rinchiuse nel più grande centro di “ segregazione umana” d’Europa, nelle vicinanze del paese di Mineo. Rimangono “posteggiati” in maniera umiliante , in attesa, lunghissima, anche oltre un anno e mezzo, per il riconoscimento del diritto d’asilo: status di rifugiato, status di beneficiario di protezione sussidiaria, permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Le normative di legge per l’operatività delle dinamiche previste tramite le Commissioni territoriali

prevedono un tempo relativamente breve ( 20 giorni -un mese).

Un “sistema semicarcerario”, che fino ad ora ha “ingoiato” un gigantesco flusso di pubblica risorsa

economica, ormai facilmente stimabile attorno ai 70 milioni di euro.

Le enormi ed arbitrarie permanenze determinatosi costringono i rifugiati, uomini, donne e bambini, a condizioni di vita di grande sofferenza, che provocano giuste proteste per il riconoscimento del sostanziale riguardo, in quanto esseri umani. Il 14 dicembre scorso si è suicidato il giovane eritreo Mulue Ghirmay .

Per le nostre coscienze di cittadini democratici, che considerano prioritario il rispetto della dignità e dei diritti umani, questo è inaccettabile.

PROPONIAMO al confronto e all’ iniziativa solidale, con il supporto attivo e propositivo della società civile e democratica, un’articolazione di obiettivi ed iniziative che in maniera assolutamente prioritaria pongano all’opinione pubblica e alle Istituzioni, l’attenzione sulla drammatica situazione dei migranti del C.A.R.A. di Mineo, per una strutturale e rapida risoluzione delle gravissime questioni che riguardano molte migliaia di persone.

  • Riteniamo fondamentale il superamento del “sistema” C.A.R.A., con il suo svuotamento, nel rispetto dei tempi legali previsti per la permanenza – 35 giorni, previste dalle normative -.
  • Moltiplicazione operativa dei progetti SPRAR in piccoli e medi centri – proficua collaborazione tra Stato ed enti locali per l’accoglienza dei rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria.
  • Apertura di un urgente confronto con le strutture istituzionali preposte riguardo la qualità di vita dei migranti del CARA di Mineo: vitto, abbigliamento, assistenza sanitaria, formazione linguistica, supporto economico, assistenziale in genere, modalità di elezione/nomina dei rappresentanti delle nazionalità. Durante la manifestazione del 18 gennaio si sono raccolte molte denunzie……..un gran numero dei rifugiati……. nel rigido inverno della collina di Mineo, dispone solo di “ciabatte estive”, senza adeguata copertura di vestiario. Grande è l’indignazione!
  • Indizione di una grande manifestazione regionale davanti al CARA per domenica 16 febbraio.

 

Comitato NO MUOS Catania, Lila, La Città Felice, Qui Mineo, Rete Antirazzista Catanese…

cara-mineo-2

Tweet

Filed Under: INIZIATIVE

Giusto o sbagliato non può essere reato

25 Gennaio 2014 by Lila Catania

giusto-sbagliato-1

La LILA aderisce alla marcia per  la cancellazione della legge Fini-Giovanardi che si terrà a Roma l’8 Febbraio insieme a soggetti, attivisti, pazienti, strutture, organizzazioni, singoli  per cancellare per sempre questa legge infame e assassina. Si vuole costruire un percorso dal basso e condiviso che focalizzi l’attenzione sui danni causati dalla Fini/Giovanardi perchè abbiamo tutti/e ben chiaro che la possibilità che la Corte Costituzionale cancelli la Fini/Giovanardi è un’occasione irripetibile, che aprirebbe scenari completamente nuovi.

L’11 febbraio 2014 la Corte Costituzionale si pronuncerà sulla palese incostituzionalità della legge Fini-Giovanardi, entrata in vigore otto anni fa, producendo decine di migliaia di arresti, millenni di galera per la somma delle condanne, sovraffollamento delle carceri, costi esorbitanti per la macchina repressiva e giudiziaria, crescita dei profitti delle narcomafie e soprattutto tante, troppe vittime perseguitate e morti che reclamano verità e giustizia.

Nessun altro paese europeo ha così tanti detenuti per reati connessi alle sostanze illegali.

L’8 febbraio in piazza a Roma perché:

Giusto o sbagliato, non può essere reato!

http://www.leggeillegale.org/it/appello.html

giusto-sbagliato-2

http://www.zic.it/cancellare-la-fini-giovanardi-audio-video-info-bus/

Tweet

Filed Under: NEWS

È tempo di finire la Guerra alla droga

17 Gennaio 2014 by Lila Catania

“It´s time to end the war on drugs”
“Global Commission on Drug Policy”

guerra-droga

Fernando Henrique Cardoso, Jorge Sampaio, Olusengun Obasanjo and Kofi Annan

livello internazionale

“Global Commission on Drug Policy”

La Commissione è stata istituita, a livello internazionale, per discutere e sperimentare, su basi scientifiche, le vie più efficaci per ridurre il danno causato dalle droghe alla gente ed alle società, (“The purpose of The Global Commission on Drug Policy is to bring to the international level an informed, science-based discussion about humane and effective ways to reduce the harm caused by drugs to people and societies”. http://www.globalcommissionondrugs.org/what-we-do/)

La Commissione è composta da grandi nomi internazionali, della politica e della cultura.

La Commissione con un report, che verrà presentato all’ONU, ha chiesto a tutti gli Stati di rivedere le politiche nazionali ed internazionali di contrasto alle droghe.

http://www.globalcommissionondrugs.org/reports/

L’appello arriva da personalità mondiali e insospettabili. Tra loro, anche l’ex presidente dell’ONU, Kofi Annan. E ancora, tra i politici, l’ex commissario UE, Javier Solana, l’ex segretario di Stato statunitense, George Schultz e diversi ex presidenti di Stati, alcuni con una profonda conoscenza diretta del tema, come il colombiano Cesar Gaviria. Ma la lista dei nomi coinvolti comprende anche personalità del mondo della cultura: come il premio Nobel per la letteratura il peruviano Mario Vargas Llosa e lo scrittore messicano Carlos Fuentes. E ancora esperti come il francese Michel Kazatchkine, direttore del Fondo mondiale contro l’AIDS, la tubercolosi e la malaria.

 

La Commissione raccomanda ai Governi di:

1) terminare con la criminalizzazione, l’emarginazione e la stigmatizzazione delle persone che fanno uso di droghe ma che non fanno alcun male agli altri;

2) sperimentare modelli di regolamentazione giuridica della droga per minare il potere del crimine organizzato e salvaguardare la salute e la sicurezza dei loro cittadini;

3) offrire servizi sanitari e cure a chi ne ha bisogno garantendo anche i programmi di trattamento assistito con eroina che si sono dimostrati efficaci in molti paesi europei e in Canada;

4) implementare i programmi di accesso alle siringhe e alle altre misure di riduzione del danno che si sono dimostrate efficaci nel ridurre la trasmissione dell’HIV e di altre infezioni a trasmissione ematica così come le overdosi fatali;

5) rispettare i diritti umani delle persone che usano droghe. Abolire le pratiche abusive eseguite in nome del trattamento – come la detenzione forzata, il lavoro forzato e gli abusi fisici o psicologici – che contravvengano standard dei diritti umani e delle norme o che annullino il diritto all’autodeterminazione;

6) rompere il tabù sul dibattito e sulla trasformazione del regime globale di proibizione delle droghe.

Per queste ragioni noi chiediamo al Presidente del Consiglio, On. Enrico Letta, il motivo per cui sceglie di mantenere a capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, Giovanni Serpelloni. Serpelloni è stato nominato nel 2008 dall’ex sottosegretario con delega a Droga e Famiglia, Carlo Giovanardi; Giovanni Serpelloni può contare su cospicui finanziamenti in ragione dei convegni internazionali organizzati dal Dipartimento Antidroga, convegni a cui partecipa personalmente. Giovanni Serpelloni è anche la firma che sta in calce agli articoli pubblicati dall’Italian Journal of Addiction, diretto da Giovanni Serpelloni, pubblicato e finanziato dal Dipartimento Antidroga, di cui è capo appunto Giovanni Serpelloni. Insomma, il Dipartimento Antidroga, ovvero Giovanni Serpelloni, fa anche ricerca: se la commissiona, se la finanzia, se la assegna e se la pubblica.

Ci chiediamo cosa pensa di tutto ciò il Presidente del Consiglio e Lo invitiamo a valutare l’opportunità di sostituire il capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, Giovanni Serpelloni, che ha anche posizioni incompatibili con le raccomandazioni della “Global Commission on Drug Policy” a cui l’Ordinamento Giuridico Italiano dovrebbe conformarsi.

Speriamo che il  dibattito sulle politiche delle droghe non si fermi, come è spesso accaduto e che questi confronti riescano ad imporre al Governo e al Parlamento dopo 23 anni una nuova Legge per superare definitivamente la legge proibizionista e fallimentare del 1990 e le sue successive modifiche.

global-commission-on-grug-policy

Tweet

Filed Under: NEWS

Corso di formazione per nuovi volontari

15 Gennaio 2014 by Lila Catania

corsoformazione

La Lila di Catania – Lega Italiana Lotta contro l’AIDS organizza un corso di formazione rivolto a nuovi volontari mercoledì 22 alle ore 16.30, presso la propria sede in via Finocchiaro Aprile 160.

Il corso verterà su:

– Infezione da HIV e Aids
– Strategie di riduzione del danno
– Lila, chi siamo e mission

Il corso è aperto a chiunque voglia avvicinarsi alla nostra associazione per iniziare un’attività di volontariato e a chi, semplicemente, ne vuole sapere di più sull’infezione da HIV.

fight-aids

Tweet

Filed Under: INIZIATIVE

Uruguay e Ohio hanno legalizzato la marijuana, e l’Italia?

13 Gennaio 2014 by Lila Catania

Uruguay-legalize-marihuana

La legalizzazione della marijuanna in Uruguay ed Ohio hanno riaperto, nel nostro paese, il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere. Sappiamo che la legalizzazione delle droghe è un tema complicato, difficile da proporre. Tuttavia abbiamo sempre pensato che la legalizzazione delle droghe potrebbe essere un passo avanti verso una società più consapevole delle proprie debolezze e più coerente nelle scelte.

Mantenere illegale l’uso di alcune sostanze, sicuramente non dannose/pericolose o se si preferisce meno dannose/pericolose di altre legali, alcune delle quali, è scientificamente provato, hanno funzione terapeutica per importanti malattie, cozza con le definizioni moderna e democratica con le quali definiamo la nostra società. E’ un singolarità che dobbiamo impegnarci ad eliminare.

Attraverso il nostro lavoro sul campo abbiamo constatato che le politiche repressive attualmente in vigore nel nostro paese, fin dal 1990 con l’introduzione della legge proibizionista Iervolino-Vassalli (DPR 9 ottobre 1990 n. 309) hanno determinato:

1. la reperibilità e la disponibilità a qualsiasi ora del giorno e della notte e senza controllo, di qualsiasi genere di sostanze stupefacenti anche molto pericolose, talvolta mal dosate e letali;

2. l’aumento esponenziale del costo delle sostanze stupefacenti;

3. lo sviluppo del narcotraffico il cui fatturato globale è stimato in 400 miliardi di dollari;

4. il sovraffollamento delle carceri per l’incarcerazione di migliaia di persone che consumano sostanze stupefacenti;

5. il peggioramento della qualità e della condizione di vita di migliaia di cittadini italiani che fanno uso di sostanze stupefacenti;

6. l’assenza di qualsiasi informazione, prevenzione, cura ed attenzione alla tutela della vita e della salute degli individui con problemi derivanti dal consumo di sostanze;

7. il mancato finanziamento di programmi di riduzione del danno (dimostrati validi a prevenire il diffondersi dell’infezione da HIV e delle altre malattie trasmissibili attraverso il sangue e i rapporti sessuali) rivolti alle persone che fanno uso di stupefacenti;

8. la violazione del diritto umano all’autodeterminazione per le persone che scelgono di consumare sostanze stupefacenti;

9. la non programmazione di studi e ricerca scientifica sull’uso terapeutico della cannabis;

10. l’assenza di un mercato economico e di una filiera dei prodotti ecosostenibili realizzati con la canapa (tessuti, semi e olio, detersivi, saponi, cere, cosmetici, carta, tavole, materie plastiche, combustibili, cemento, pannelli e materiali isolanti);

11. l’assenza di studio e ricerca sulla cannabicoltura;

12. la mancanza di creazione di nuovi posti di lavoro.

Per queste ragioni noi chiediamo al Presidente del Consiglio, On. Enrico Letta, il motivo per cui sceglie di mantenere a capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, Giovanni Serpelloni. Nominato nel 2008 dall’ex sottosegretario con delega a Droga e Famiglia, Carlo Giovanardi, Giovanni Serpelloni può contare su cospicui finanziamenti milionari in ragione dei convegni internazionali organizzati dal suo Dipartimento a cui partecipa personalmente. Giovanni Serpelloni è anche la firma che sta in calce agli articoli pubblicati dall’Italian Journal of Addiction, diretto da Giovanni Serpelloni, pubblicato e finanziato dal Dipartimento nazionale antidroga, di cui è capo appunto Giovanni Serpelloni. Insomma, il Dipartimento Antidroga, ovvero Giovanni Serpelloni, fa anche ricerca: se la commissiona, se la finanzia, se la giudica e se la pubblica.

Chiediamo al Presidente del Consiglio di esprimere un giudizio sulla obiettivitàè e validità delle evidenze scientifiche scaturute dagli studi del Dipartimento Antidroga e pubblicamente Lo invitiamo a valutare l’opportunità di sostituire il capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, Giovanni Serpelloni, che ha anche posizioni incompatibili con le Raccomandazioni della “Global Commission on Drug Policy” a cui l’Ordinamento Giuridico Italiano dovrebbe conformarsi (http://www.globalcommissionondrugs.org).

È nostro auspicio che la riapertura del dibattito sulle droghe riesca ad imporre al Governo e al Parlamento dopo 23 anni una nuova Legge  sulle droghe che sappia superare definitivamente la legge proibizionista e fallimentare del 1990 e le sue successive modifiche.

marijuana

Tweet

Filed Under: NEWS

Sabato 18 gennaio dalle 15.00 presidio antirazzista di fronte al CARA di Mineo

13 Gennaio 2014 by Lila Catania

caradimineo

Sintesi dell’incontro sulla questione CARA di Mineo tenutosi a Catania il 4 gennaio organizzato dalla Rete Antirazzista.

Alla riunione erano presenti rappresentanti della Rete Antirazzista, del Comitato NoMuos/NoSigonella, dell’Arci-Ct, della Città Felice-Ct, di SEL-Ct, di Qui Mineo, del Teatro Pinelli Occupato di Messina e dalla LILA-Ct.

Si è convenuto sulla necessità di mantenere accesi i riflettori sulla drammatica situazione del megaCARA di Mineo e di assumersi la responsabilità di costruire un percorso, quanto più inclusivo a livello regionale, che porti alla costruzione di una manifestazione per la chiusura del CARA della vergogna, coinvolgendo anche e soprattutto le realtà solidali del calatino.

Alla luce del pessimo bilancio della riunione del consiglio comunale di Mineo, tenutasi il 2 gennaio in paese con l’esclusione proprio dei richiedenti asilo, è più che mai urgente dare visibilità alle richieste espresse dai migranti il 19 dicembre scorso a Palagonia, così come è necessario prevenire che i gestori delle risorse del centro si  intestino i primi risultati delle mobilitazioni dei richiedenti asilo.

Se aumentano le commissioni per l’esame delle richieste d’asilo non è certo frutto di concessioni governative, sempre più intenzionate ad affrontare la questione immigrazione come un problema di ordine pubblico (come dimostra la Prefettura di Catania che ha impedito che il consiglio comunale si tenesse di fronte al Cara di Mineo, umiliando così la soggettività migrante espressasi in queste settimane), ma delle lotte dei residenti e del tragico suicidio del giovane eritreo Mulue Ghirmay il 14 dicembre scorso.

Nel corso della riunione si è discusso della partecipazione alla Carta di Lampedusa e dell’esigenza di riuscire a coniugare la lotta al razzismo ed alle galere etniche ai crescenti processi di militarizzazione dei nostri territori e del Mediterraneo (come dimostra l’operazione Mare Nostrum); su questo percorso, lo scorso dicembre, si è già tenuto un primo incontro regionale a Messina indetto da un gruppo di lavoro del movimento dei Comitati ed attivisti NoMuos.

Prossimi appuntamenti:

  • sabato 18 gennaio dalle 15.00 presidio antirazzista di fronte al CARA di Mineo;
  • domenica 19 dalle 11.00 riunione regionale a Caltanissetta o a Catania (in base alla partecipazione delle realtà interessate dalla Sicilia occidentale);
  • 31 gennaio/2 febbraio a Lampedusa per la costruzione della Carta di Lampedusa;
  • prima o seconda domenica di febbraio alle 11.00 manifestazione regionale di fronte al CARA di Mineo.

Corteo-di-solidarietà-ai-migranti-Catania-5-ottobre-2013-10

Tweet

Filed Under: INIZIATIVE

INTITOLATA A PERLA MIRASOLE LA BIBLIOTECA DEL LICEO BOGGIO LERA

10 Gennaio 2014 by Lila Catania

WP_000383

… Da quel cupo giorno di agosto, non ritrovando Perla tra i corridoi, nella saletta del caffè, o al solito posto nelle riunioni, abbiamo cominciato a pensarla in “quella biblioteca”.

E’ l’unico luogo dove riusciamo ad immaginarla serena, a suo agio…

Sono stati questi i pensieri e le considerazioni  fatte dai colleghi di Perla Mirasole, pensieri subito raccolti dalla Preside prof.ssa Maria Giuseppa Lo Bianco insieme a tutto il Consiglio d’Istituto, pensieri concretizzati con l’intitolazione a suo nome  della biblioteca  del Liceo scientifico “E. Boggio Lera” di Catania, dove Perla insegnava.

La cerimonia, volutamente semplice ed essenziale così come Perla era, ha avuto luogo presso l’Aula Magna dello storico liceo catanese  alle 12.30 di martedì 7 gennaio.

Il profilo di Perla si è delineato ed ha preso forma seguendo le linee tracciate dai ricordi e dalle parole degli amici, dei colleghi, delle sue allieve e dai brani degli autori letti e amati da Perla Mirasole e che ce l’hanno fatta rivivere in quel suo  spiccato senso di democrazia e di uguaglianza attraverso la consapevolezza dell’importanza e del rispetto delle diversità.

Alla cerimonia erano presenti oltre il corpo docente e gli studenti del liceo anche la sorella Ida e una rappresentanza della Lila di Catania dove Perla ha svolto, sin dalla sua fondazione, un ruolo che resterà per sempre suo, così come resterà nella memoria del Boggio Lera il suo ruolo di educatrice anche attraverso un progetto di lettura rivolto agli studenti e a lei dedicato “Perle tra le pagine”.

A noi tutti di Lila Catania ci piace e ci conforta l’idea di saperla lì, tra i libri dei suoi autori preferiti,  nella sua scuola, tra i suoi alunni, in “quella biblioteca” posta lassù, sui tetti della sua città.

WP_000374

WP_000379

Tweet

Filed Under: NEWS

Studenti di Medicina consegnano assegno di beneficienza alla Lila Catania

16 Dicembre 2013 by Lila Catania

IMG_5120-001

È stato consegnato mercoledì 11 Dicembre presso la sede LILA Catania l’assegno con il ricavato dell’incasso della festa di Medicina “MED-PARTY”, organizzata da un gruppo di studenti della medesima facoltà. La serata ha contato la partecipazione di molti studenti universitari catanesi che hanno ben accolto l’iniziativa, potendo così contribuire attraverso il loro stesso divertimento a realizzare un’azione di solidarietà. La cifra raccolta grazie agli ingressi della serata è stata di 500 €, interamente devoluti all’associazione LILA. Durante la serata l’Associazione universitaria SISM, Segretariato Italiano Studenti Medicina, ha partecipato sensibilizzando i presenti attraverso la distribuzione di gadget e volantini legati all’evento e con la vendita di biglietti della lotteria organizzata dalla LILA.

Questo gruppo di studenti di Medicina organizza eventi per la propria facoltà già da anni sempre con l’obiettivo di devolvere tutto il ricavato in beneficenza. In riguardo si ricorda la festa di aprile 2013, il cui ricavato fu utilizzato per comprare materiale ludico e cartaceo per i bambini malati del Reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico. Questo dimostra che attraverso l’organizzazione di eventi normalmente destinati al solo divertimento si possano fare anche atti benefici.

Il gruppo degli studenti di Medicina.

 

Tweet

Filed Under: NEWS

Educazione alla salute: un impegno da riprendere

9 Dicembre 2013 by Lila Catania

1465219_10201066618649892_252581148_n

Corso di aggiornamento per Docenti e ATA
Promosso da CESP-Cobas Scuola in collaborazione con la L.I.L.A.

Martedì 10 dicembre 2013 ore 09.00 / 13.30
I.I.S.S. “C. GEMMELLARO” Corso Indipendenza 229 – Catania

Teresa Modafferi (portavoce Cobas Scuola Catania)
Introduzione ai lavori e coordinamento degli interventi

Nino De Cristofaro (esecutivo nazionale Cobas Scuola)
“La conduzione della classe”

Luciano Nigro (presidente LILA, Infettivologo Università di Catania)
“Comportamenti a rischio, effetti e difetti delle sostanze”

Erica Motta (docente L.S.S.” E. Boggio Lera” – Catania)
“Percorsi di salute nella quotidianità del lavoro scolastico

ESONERO DAL SERVIZIO PER IL PERSONALE ISPETTIVO, DIRIGENTE, DOCENTE E ATA
con diritto alla sostituzione in base all’art.64 comma 4-5- 6- 7 CCNL2006/2009 – CIRC. MIUR PROT. 406 DEL 21/02/06;

NB il comma 5 dell’art.64 del CCNL qualifica la fruizione di 5 gg per la partecipazione dei docenti come un diritto non subordinato all’autorizzazione del DS, salvo l’applicazione di criteri predeterminati di fruizione, oggetto di informazione preventiva e che in ogni caso non possono consistere in una negazione del diritto

PROGRAMMA DEI LAVORI
(Ore 9.00 – 13.30)

A partire dalle 9.00: accoglienza e registrazione delle/i partecipanti

Ore 9.30-12.30 circa
Interventi
Teresa Modafferi (portavoce Cobas Scuola Catania)
Introduzione ai lavori e coordinamento degli interventi

Nino De Cristofaro (esecutivo nazionale Cobas Scuola)
“La conduzione della classe”
 
Luciano Nigro (presidente LILA, Infettivologo Università di Catania)
“Comportamenti a rischio, effetti e difetti delle sostanze”
 
Erica Motta (docente L.S.S.” E. Boggio Lera” – Catania)
“Percorsi di salute nella quotidianità del lavoro scolastico”
 
Ore 12.30 – 13.30 Dibattito e conclusione dei lavori

Ore 13.30 :Termine lavori e rilascio attestati di partecipazione

Tweet

Filed Under: INIZIATIVE

Gruppi di auto aiuto per persone sieropositive

28 Novembre 2013 by Lila Catania

gruppi-autoaiuto

INSIEME È MEGLIO.

Sono tanti i momenti critici da superare nella vita di una persona con infezione da HIV
e quasi sempre affrontati in piena solitudine.

La Lila di Catania, forte delle passate esperienze, organizza nuovi gruppi di auto aiuto presso la propria sede in via Finocchiaro Aprile 160.
I gruppi di auto aiuto, avvalendosi delle esperienze e del confronto tra pari, offrono uno spazio dove la condivisione tra persone con problematiche simili diventa ricchezza e forza.

Info e adesioni lilacatania@alice.it

Tel. 095 551017
(martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00)

Grazie al contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese

locandine-gruppi-autoaiuto-02

locandine-gruppi-autoaiuto-01

Tweet

Filed Under: INIZIATIVE, NEWS

  • « Go to Previous Page
  • Go to page 1
  • Interim pages omitted …
  • Go to page 13
  • Go to page 14
  • Go to page 15
  • Go to page 16
  • Go to page 17
  • Interim pages omitted …
  • Go to page 25
  • Go to Next Page »

Primary Sidebar


Clicca per andare al sito
Tweets by LILACATANIA

Footer

Copyright © 2026 · News Pro on Genesis Framework · WordPress · Log in