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Lila Catania

E’ nata BisTer

18 Luglio 2016 by Lila Catania

BisTer è un’associazione no-profit con lo scopo di promuovere la cultura e la diffusione di informazioni sulla CANNABIS TERAPEUTICA.

 

bister sito

 

Estratto dallo statuto:

L’Associazione non ha scopi di lucro ed intende realizzare finalità culturali, di informazione sociale, di studio, di dibattito, di aggregazione e di solidarietà.

L’associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Scopo dell’associazione è in particolare promuovere la diffusione di informazioni riguardo la Canapa, produrre, sperimentare e ricercare su e con la canapa ed i suoi prodotti terzi di pari passo alla normativa vigente in Italia e la cultura antiproibizionista.

L’associazione opera per il raggiungimento dei propri scopi sociali attraverso attività culturali-educative, ricreative, artigianali, turistiche e del tempo libero; di formazione, informazione, consulenza ed assistenza; gestione di attività artistiche, teatrali, di cineforum ed arti visive.

L’associazione si propone di dare vita ad attività di sensibilizzazione e di animazione della comunità locale entro cui opera, al fine di renderla più consapevole delle potenzialità terapeutiche della canapa e della normativa che ne garantisce l’utilizzo e del dibattito in ordine alla stessa.
L’associazione inoltre, al fine di porsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, per assolvere alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, e per promuovere lo sviluppo sociale tramite la produzione e la promozione di informazione e archivio relativo all’utilizzo terapeutico della canapa attraverso contatti
fra persone, enti ed associazioni, educatori, insegnanti ed operatori sociali.

Per il raggiungimento dei suoi fini l’associazione intende promuovere attività di diversa natura: culturali, attività di formazione (corsi di formazione e aggiornamento teorico/pratici per studenti e addetti al settore, insegnanti ed operatori sociali, istituzione di gruppi di studio e di ricerca, etc…), attività editoriale pubblicazione di cataloghi, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, pubblicazione di lavori cartacei, musicali e video su vari supporti.

 

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Filed Under: NEWS

Dangerous Giga

25 Maggio 2016 by Lila Catania

 

Video realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Dusmet – Doria” di Catania, impegnati nel progetto “Indipendente – Mente” sulle nuove dipendenze.
Progetto della Regione Sicilia, elaborato da Cooperativa Prospettive e da Lila Catania.

Facebook-gli-utenti-pubblicano-sempre-di-meno

 

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Filed Under: INIZIATIVE Tagged With: prevenzione, Scuola, social

Dona il tuo 5×1000 alla LILA – Lettera aperta del presidente di LILA Catania ai sostenitori delle nostre attività

25 Maggio 2016 by Lila Catania

 

Luciano Nigro - presidente Lila Catania
Luciano Nigro – presidente Lila Catania

93035590871 per il tuo cinque per mille  a Lila Catania.

Ai sostenitori delle attività della LILA. 

La LILA da circa due anni offre la possibilità di effettuare il test rapido per la diagnosi dell’infezione da HIV nei locali della propria sede, ma solo da gennaio, grazie a un contributo della Tavola della Chiesa Valdese, lo offre con cadenza quindicinale.

La  LILA  offre la possibilità di eseguire il test  in un ambiente sicuro e amichevole; il test è effettuato da un medico; prima e dopo il test viene effettuato un colloquio con un operatore LILA appositamente formato, per individuare e chiarire  i dubbi e le paure e per tentare di modificare gli eventuali comportamenti a rischio.

Come saprete, nel mondo, in Italia, in Sicilia e a Catania,  almeno il 25% delle persone affette dall’infezione da HIV non sa di esserlo. Circa il 75% delle nuove infezioni è dovuto alle persone che non sanno di avere contratto il virus.

Poter effettuare il test rapidamente, senza il prelievo di sangue e conoscere il risultato test in soli venti minuti nei locali di un’associazione permette alle persone di affidarsi a personale competente senza la paura di dover affrontare le lungaggini dei servizi pubblici, di risolvere il tutto in un’ora, di non dover ritornare in ospedale per ritirare il risultat, ma soprattutto esclude la possibilità di decidere di non andare a ritirare il risultato.

Ma permette anche alle persone affette dall’infezione di accedere in tempo alle terapie e ottenerne i migliori risultati :ottima  efficacia, migliore qualità della vita e normale aspettativa di vita;  non solo:  riduzione dell’ansia dovuta  alla possibilità di trasmettere l’infezione agli altri perché chi è in trattamento riduce al minimo la possibilità di infettare, chi assume la terapia in maniera regolare, ogni giorno alla stessa ora, perde la capacità di infettare (non infetta). Trattare le persone affette dall’infezione da HIV, oggi, è la più importante strategia in nostro possesso per prevenire la diffusione dell’infezione, accanto all’uso del condom e alla modifica dei comportamenti a rischio.

 

In questi anni abbiamo diagnosticato l’infezione a tre persone: poche se si pensa a quelli già infettati ma che non lo sanno (circa  2000 in Sicilia, circa 800 a Catania), tante se si pensa che il servizio è stato proposto solo 15 pomeriggi.

Donando alla LILA il tuo 5X1000  ci permetterai di avere più fondi per il progetto Test Rapido e ci permetterai di offrirlo più frequentemente.

Luciano Nigro

 

Inserisci il nostro codice fiscale 93035590871 nel modello 730 o Unico
Inserisci il nostro codice fiscale 93035590871 nel modello 730 o Unico
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Filed Under: NEWS

Women’s Boats to Gaza have been named

16 Maggio 2016 by Lila Catania

donnegaza2
Riceviamo e pubblichiamo.

Questo mese, durante la giornata della Festa della Mamma, si è concluso il concorso indetto in tutto il mondo per dare i nomi alle navi che navigheranno verso Gaza il prossimo settembre. Amal-Hope e Zaytouna-Oliva salperanno verso Gaza il prossimo settembre.
Amal simboleggia la speranza che ci porterà a Gaza e Zaytouna simboleggia il potere dell’ulivo, l’albero della vita nella cultura Contadina palestinese. Inoltre Oliva era il nome della barca per la protezione civile di Vittorio Arrigoni, il giornalista e attivista italiano che navigava manifestando solidarietà ai pescatori palestinesi prima di venire assassinato nel 2011.
___________________________________________________________________________________________________________________

This month, in celebration of Mother’s Day, we concluded our worldwide call to name the boats that will sail to Gaza in mid September. Amal-Hope and Zaytouna-Olivawill sail to Gaza in mid September. Both women’s names represent many languages.

Amal symbolizes the hope that we will bring to the shores of Gaza and Zaytouna symbolizes the mighty olive, the tree of life in Palestinian agriculture. In addition, Oliva was the name of the civil protection boat that Italian activist-journalist Vittorio Arrigoni sailed in solidarity with Palestinian fishing boats in Gaza before he was murdered in 2011.

We also honour Mother’s Day’s origins in the 1800’s with women speaking out against war. We intend to carry this spirit forward with our mission. We have been deeply encouraged by the interest in this important project, which will not only highlight the role of women in the struggle, but will also bring attention to what is happening to each and every person living in Gaza. We are constantly encouraged by the resilient spirit of our sisters and brothers in Gaza and we will continue to bring their stories forward as we campaign to lift the brutal and illegal siege of Gaza.

We received over 160 excellent and thoughtful name suggestions, and have now made the difficult decision to select two names for the boats that will sail to Gaza. Each submission is appreciated and the Freedom Flotilla Coalition looks forward to ongoing support as we prepare to sail in mid September.

Amal-Hope and Zaytouna-Oliva will sail with the purpose and determination behind these women’s names.

For more information please contact spokesperson Wendy Goldsmith at: wendygoldsmith21@gmail.com or (+1) 519 281 3978.

You can support the Women’s Boat to Gaza by donating online:

Donate

Those who can benefit from a U.S. tax receipt can contribute online at
https://womensboatgaza-nonviolenceinternational.nationbuilder.com/contribute

To find and support other campaigns that are part of the Freedom Flotilla Coalition, please see:
http://freedomflotilla.org/about

Other ways to get involved:
Follow us at http://www.canadaboatgaza.org and freedomflotilla.org
Facebook http://www.facebook.com/FreedomFlotillaCoalition/ and http://www.facebook.com/CanadaBoatGaza/
Twitter @GazaFFlotilla @CanadaBoatGaza

Thank you for your support. Together we can end the blockade of Gaza!

In Solidarity
the Canadian Boat to Gaza team.
donnegaza1

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Filed Under: NEWS

A dirty open secret. La corruzione in sanità

16 Maggio 2016 by Lila Catania

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Di Loretta De Nigris e Gavino Maciocco. Salute Internazionale – 6 aprile 2016

“La sanità è un settore ad alto rischio di corruzione (questo l’incipit dell’editoriale). Si stima che il 10-25% della spesa pubblica globale sia persa in corruzione. Una cifra enorme se si considera che la spesa sanitaria mondiale è oltre i 7 mila miliardi di dollari l’anno.”
La corruzione in sanità può assumere varie forme: le “tangenti” (kickbacks) sono in testa nell’elenco contenuto in una pubblicazione dell’Unione Europea (vedi risorse)[2], seguono poi: l’appropriazione indebita, gli appalti truccati, le truffe alle assicurazioni, i conflitti d’interessi, trading in influence, che si verifica quando una persona abusa della sua influenza nei processi decisionali di una istituzione o di un governo per ottenere vantaggi materiali o anche immateriali, revolving door corruption, quando pubblico e privato si mettono d’accordo a detrimento dell’interesse di una nazione (vista all’opera in occasione dell’epidemia influenzale H1N1 nel 2009), clientelismi, favoritismi e nepotismi.

corruzione2l più comune indicatore usato per misurare il livello di corruzione nella sanità di un paese è il Transparency International Corruption Perception Index (TI CPI). Alla domanda “pensi che corrompere ed essere corrotti, usare la posizione di potere per i propri vantaggi siano diffusi tra il personale che lavora nel sistema sanitario pubblico?” rivolta a un campione di popolazione residente nei 28 paesi dell’EU, il 41% delle risposte è stato SI.
Con una grande variabilità tra paesi: la corruzione tra il personale della sanità è ritenuta molto diffusa (70-80%) soprattutto in Grecia, Slovenia, Ungheria e Romania, molto poco diffusa (5-10%) in Danimarca, Finlandia e Olanda. Con l’Italia che occupa una posizione mediana (45%).
Nessun paese è esente dal problema – negli USA la cifra della corruzione è stimata tra gli 80 e i 270 miliardi di dollari l’anno – e i pazienti sono i primi a esserne danneggiati. Questa sfida – sostiene il BMJ – non è stata ancora pienamente raccolta dai professionisti, che la considerano troppo difficile da affrontare e quindi tendono a chiudere un occhio. “Ma questo non è un piccolo sporco segreto. È una delle più grandi ferite aperte della medicina”.
Leggi l’intero articolo su: saluteinternazionale.info
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LILA e FORUM DROGHE insieme sul Decreto per l’uso terapeutico della cannabis terapeutica

6 Aprile 2016 by Lila Catania

 

 

cannabis

 

“Apprendiamo con grande rammarico della pubblicazione nella GU del 30.11.2015 del Decreto del Ministero della Salute del 9 novembre 2015 (Funzioni di Organismo statale per la cannabis previsto dagli articoli 23 e 28 della convenzione unica sugli stupefacenti del 1961, come modificata nel 1972) senza che sia intervenuta nessuna discussione con le associazioni dei malati, sebbene promessa.”

Apre così la comunicazione congiunta di Forum Droghe e LILA Onlus inviata il 22 gennaio scorso al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per richiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico con le associazioni dei malati per una modifica del suddetto Decreto,  che tenga conto anche “dei saperi e delle esperienze dei malati che fanno o hanno fatto uso di cannabis” e  che “costituiscono risorse collettive” da “riconoscere e valorizzare”.

Forum Droghe e LILA Onlus denunciano nella lettera, un Decreto che non tiene conto delle evidenze scientifiche in materia di uso terapeutico dei cannabinoidi  e chiedono di estenderne il diritto di accesso a tutti quei malati che usando la cannabis a fini terapeutici, ne traggono benefici lasciando “libertà di prescrizione al medico che opera, col consenso del malato, secondo scienza e coscienza”.

Lettera al Decreto Cannabis del 9/11/2015

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Luciano Nigro sulle modalità di accesso ai nuovi farmaci contro HCV

25 Marzo 2016 by Lila Catania

 

luciano2Intervista a  Luciano Nigro, presidente di Lila Catania, per la prima indagine di Lila News, “Hiv-Epatite C: Il farmaco negato” 

“Luciano Nigro, presidente di Lila Catania, ha una lunga esperienza come infettivologo e docente di malattie infettive per l’Università del capoluogo siciliano. In pensione da maggio, continua a lavorare come responsabile di un progetto sanitario in Zimbabwe. Sulla modalità di concessione dei nuovi farmaci antivirali diretti contro l’Epatite C osserva: “Si registra un precedente pericoloso, per la prima volta non è il medico che decide di trattare secondo scienza coscienza, ma un desk di Aifa che non ha contatto diretto con i pazienti”. E sulla possibilità di curare con i farmaci generici indiani obietta: “In Africa li uso perché garantiti dal governo, ma in Italia nessuna istituzione assicura che siano di qualità”

Le nuove terapie vengono concesse oggi solo a malati più gravi, attraverso un algoritmo terapeutico. Come valuta questa “selezione dei pazienti”?

Oggi, solo i malati che rientrano nei criteri stabiliti da Aifa possono ottenere i farmaci rimborsati dal servizio sanitario nazionale: si tratta di persone in cirrosi o con un danno del fegato molto grave. Questo toglie al medico la capacità di capire, di intuire situazioni particolari e a rischio. Se oggi è possibile trattare le persone con stato avanzato di malattia è perché stiamo tentando di salvar loro la vita e se non mi viene concesso di trattare un paziente giovane e meno grave…  [Leggi il resto su Lila News]

 

 

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LILA presenta LILA News

24 Marzo 2016 by Lila Catania

 

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Nasce oggi www.lilanews.it, il nuovo sito che affiancherà il portale della LILA con notizie e approfondimenti dal mondo dell’Hiv e dell’Aids.  

Nel suo primo editoriale Massimo Oldrini, presidente nazionale di LILA scrive  “L’attivismo oggi ha bisogno di svilupparsi su nuovi percorsi perché nuove e scottanti sono le sfide, specie nell’ambito Hiv/Aids”.

Nasce così la testata, diretta da Andrea Adriatico, che con una “rinnovata missione” intende” dare conto  tempestivo di ciò che accade nel nostro ambito di attivismo e al contempo a generare INCHIESTE di più ampio respiro.”
L’indagine che inaugura  la prima uscita di Lila News è IL FARMACO NEGATO: un’inchiesta sulla molecola  che può curare l’epatite ma che, a causa dell’alto costo, non è accessibile per tutte le persone che hanno l’infezione da Hcv e la co-infezione con il virus dell’Hiv non rappresenta motivo di inclusione alla terapia.

lilanews2

Nel primo numero di Lila News ospite nella sezione dedicata alle notizie dalle sedi, troviamo  “Solidarietà senza Frontiere” il progetto di Lila Catania e un’intervista  al nostro presidente Luciano Nigro che sull’accesso ai farmaci contro l’HCV sottolinea  di come “Si registra un precedente pericoloso, per la prima volta non è il medico che decide di trattare secondo scienza coscienza, ma un desk di Aifa che non ha contatto diretto con i pazienti”

 

fonti: lila.it e lilanews.it

 

 

 

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8 Marzo 2016 – Iniziative

1 Marzo 2016 by Lila Catania

femidom

8 Marzo 2016, la LILA di Catania, dalle 16.00 alle 20.00, sarà presente all’evento organizzato dalla Libreria Prampolini.

Durante il pomeriggio, la LILA presenterà i progetti

“Condom femminile” e “progetto Susy Costanzo – Adotta la terapia antiretrovirale di una donna africana”.

Qui l’evento Facebook

Inoltre approfondisci su:

http://www.lila.it/it/infoaids/18-femidom

http://www.lilacatania.it/prima-giornata-internazionale-del-condom-femminile-femidom-12-settembre-2012/

http://www.progettosusycostanzo.it/

https://www.evensi.it/8-marzo-tuttei-insieme-appassionatamente-libreria-prampolini/171005869

http://www.prampolinilibreria.it/shop/index.php

 

logo susi

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La Ragna-Tela – Attività per l’8 Marzo 2016

1 Marzo 2016 by Lila Catania




proserpina

La Ragna-Tela, rete catanese di donne e uomini perché la violenza sessista abbia fine, invita alle iniziative del 7 e 8 marzo nella sede della LILA di Catania in via Carnazza 10 angolo via Finocchiaro Aprile 160.

Iniziative 

Lunedì 7 marzo, ore. 19,00

“La barca delle donne per Gaza”

Incontro organizzato insieme a Catania per Gaza con donne e uomini della Freedom Flotilla Coalition, per scambiare pensieri e pratiche politiche a partire dalle testimonianze, vite e desideri di donne della striscia di Gaza, zona calda della Palestina, inscritta nelle criticità che affliggono il Mediterraneo e il Medio-oriente.

Nel corso dell’incontro saranno proiettati video inerenti al tema e farà seguito un momento conviviale. 

Martedì 8 Marzo, ore 9,30

Inaugurazione con visita guidata per gli studenti e le studentesse delle scuole di Catania e provincia, della mostra itinerante interattiva “Ridisegniamo la fontana della stazione“, realizzata con le opere eseguite il 25 novembre 2015 durante la “Giornata internazionale per contrastare la violenza maschile alle donne” da artiste e dalle/dagli studentesse/i di scuole medie superiori, nella piazza della Stazione Centrale di Catania

Seguiranno: la proiezione del video “Ridisegniamo la fontana della stazione” di Giovanni Pocina, che oltre alle opere eseguite durante la mostra estemporanea del 25 novembre, dà testimonianza dei momenti più salienti della manifestazione durante la quale la piazza è stata ri-battezzata piazza “Cerere e Proserpina” e rivisitazioni letterarie, analisi femministe e riferimenti artistici riguardanti il mito di “Demetra e Kore” a cura di Carmina Daniele.

Ore 17.00

Riapertura della mostra “Ridisegniamo la fontana della stazione” e proiezione continua del video di Giovanni Pocina.

Ore 18,00

“Proserpina non Passa per Colonia”: riflessioni, letture e dibattito in riferimento alle incresciose violenze alle donne e agli episodi di misoginia avvenuti a Colonia nel Capodanno 2016.

Intervengono: Anna Di Salvo, Mirella Clausi, Giusi Milazzo, Oriana Cannavò.

Lettura di brani di documenti e articoli di femministe apparsi su siti e testate giornalistiche dopo i fatti di Colonia a cura di Carmina Daniele e…

La Ragna-Tela: Akkuaria, ANPI, ARCI-Catania, Centro Koros, AGEDO, Circolo Olga Benario, La Città Felice, LILA-Catania, Penelope, Rete antirazzista catanese, COBAS Scuola, ARCI Gay, Locanda del Samaritano, Azione Civile, Catania Bene Comune, Animal Thèatron.

logo ragnatelalogo lilalogo barca

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Filed Under: INIZIATIVE

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