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INIZIATIVE

Artfactory e Lila uniti insieme per la lotta contro l’Aids

12 Maggio 2014 by Lila Catania

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Giunge alla sua quarta edizione Art Factory 04, la fiera d’arte moderna e contemporanea in programma alle Ciminiere dall’8 all’11 maggio: la più grande vetrina siciliana con cui esplorare il mondo dell’arte e i suoi protagonisti.

L’edizione 2014 di ArtFactory vede il sodalizio con la LILA (Lega Italiana Lotta Aids) di Catania attraverso una campagna di sensibilizzazione per raccogliere fondi a favore delle attività della nostra associazione, promuovere prevenzione e diffondere informazioni contro stigma e pregiuduzi.

Nei giorni della Fiera dall’8 all’11 maggio verranno distribuiti più di 10.000 preservativi e i volontari di Lila Catania saranno presenti all’interno della struttura fieristica per fornire informazioni sull’Hiv, sulle altre infezioni a trasmissione sessuale, sul condom femminile e per raccogliere le vostre firme contrastare la decisione dell’Azienda Ospedaliera Policlinico-V. Emanuele di Catania di chiudere in la Unità Operativa di Medicina Tropicale.

All’interno dell’evento è prevista un’asta benefica fortemente voluta dalla direzione di Artfactory e il cui ricavato verrà devoluto a sostegno delle nostre attività.

http://www.artfactoryfair.it/site/

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Migrazione, turismo e salute

4 Maggio 2014 by Lila Catania

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In seguito a vari incontri ed a numerose richieste da parte di Associazioni di volontariato, abbiamo ritenuto opportuno organizzare il primo incontro su “Migrazione, turismo e salute”. Abbiamo voluto chiamare l’incontro “Migrazione, turismo e salute” per rimarcare che non esistono patologie dei migranti ma patologie legate agli spostamenti, è ovvio che gli spostamenti determinati da guerre e miseria producono più malattia.
Riteniamo necessario, che noi che lavoriamo a fianco delle persone migranti dobbiamo sapere bene cosa sono e come si trasmettono le malattie infettive, dobbiamo avere consapevolezza di quali rischi corrono gli operatori e quali rischi corrono i migranti e dobbiamo conoscere la legislazione che regola l’offerta sanitaria che il nostro paese riserva ai migranti. Riteniamo, soprattutto, che sia necessario contrastare le informazioni volutamente sbagliate che hanno come primo obiettivo la creazione di panico, paura e stigma.

Gli incontro sono a numero chiuso e prevedono un’iscrizione di 20 Euro.
L’iscrizione può essere effettuata inviando una e-mail a lilacatania@alice.it

Se l’esperienza sarà ritenuta importante e valida gli incontri successivi saranno definiti insieme ai partecipanti.

Il primo incontro prevede quattro moduli:
I modulo: Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive (13 Maggio)
II modulo: Infezione da HIV, Malaria (20 Maggio)
III modulo: Tubercolosi (27 Maggio)
IV modulo: Scabbia, Infestazioni da Acari (3 Giugno)

Gli incontri si terranno dalle 18.30 alle 20.30 presso la sala riunioni della LILA in via Finocchiaro Aprile 160.

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DIPENDENZE, sperimentare nuovi sguardi

18 Aprile 2014 by Lila Catania

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Lunedì 14 aprile al teatro Piscator, la Lila di Catania si è fatta promotrice di un dibattito per ragionare e confrontarsi sul fenomeno delle dipendenze, provando a mettere a fuoco gli aspetti legislativi, legali, clinico-terapeutici e sociali con l’intento di individuare possibili strade innovative ed efficaci per affrontare un tema che incide fortemente sulle vite delle persone, sui territori e sull’economia del paese.

Sono intervenuti:
– On. Daniele Farina (parlamentare alla Camera dei Deputati di Sinistra Ecologia e Libertà, primo firmatario della proposta di legge per la modifica del Testo Unico sugli stupefacenti)
– Prof. Cecco Bellosi (Responsabile Educativo dell’Associazione Comunità il Gabbiano Onlus, nonché membro del direttivo del CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza)
– Dott. Sergio Cuzzocrea (Psichiatra e psicoterapeuta, supervisore delle comunità terapeutiche Progetto Sud Calabria)
– Prof. Luciano Nigro (infettivologo, Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele di Catania, Presidente della LILA Catania Onlus)
– Dott. Paolo Castorina (medico, responsabile Ser.T Catania 1)

Coordinatore: Toy Racchetti (giornalista e operatore sociale LILA Catania Onlus)

Leggi la notizia su Argo Catania

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Opponiamoci alla chiusura dell’Unità di Medicina Tropicale dell’Azienda Ospedaliera “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania

30 Marzo 2014 by Lila Catania

Primi firmatari: Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS – Catania, Rete Antirazzista – Catania, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Catania, La Città Felice – Catania, Associazione ASTRA –Caltagirone, COBAS Scuola – Catania, Azione Civile – Catania, seguono 98 firme.articolo2

Le firme si continuano a raccogliere presso la sede della LILA in via Finocchiaro Aprile 160, Catania.

In questo periodo, di grave tensione internazionale e di capovolgimenti di governi nell’area del mediterraneo, caratterizzati da ribellioni proteste e guerre, e da un aumento del numero dei profughi e dei migranti, in un momento, dove apertissimo è il dibattito nel paese su come affrontare l’emergenza profughi ed immigrati e su come predisporre l’accoglienza, sociale e sanitaria, da rivolgere a queste persone, in Sicilia, ed in particolare a Catania, la Direzione Generale e Sanitaria della “Azienda Policlinico e Vittorio Emanuele” e l’Ateneo di Catania, nel 2012, hanno deciso di sopprimere la storica Unità di Medicina Tropicale, da anni presente sul nostro territorio.

In epoca di globalizzazione, le Aziende Sanitarie, così come accade in altre città italiane, non possono delegare ad altri il  confronto con le nuove problematiche e dovrebbero invece interfacciarsi con i processi multi- ed interculturali che, inevitabilmente, mettono alla prova ed esaltano il livello di civiltà e di umanità della professione medica. E gli Atenei, così come accade in altre città italiane, dovrebbero sperimentare e consolidare, esperienze qualificanti di cooperazione decentrata in partenariato con  Organismi non Governativi Territoriali e con Agenzie Internazionali di Cooperazione allo Sviluppo.

In questi Aziende Ospedaliere ed in questi Atenei, infatti, le Unità di Medicina Tropicale vantano ricche esperienze di realizzazione di progetti nei Paesi in via di sviluppo, svolti in autonomia o in collaborazione con le Autorità sanitarie locali e con le Agenzie italiane ed internazionali. A tali attività di Cooperazione, si affiancano numerose iniziative didattiche inserite in contesti nazionali ed internazionali.

Infine vogliamo ricordare che nel 1990, anno di istituzione dell’Unità di Medicina Tropicale, è stata siglata una convenzione tra l’Ateneo di Catania, la Caritas diocesana di Catania, con delibera del consiglio di Amministrazione del 28-2-1990, dove l’Università e per suo tramite l’Unità di Medicina Tropicale si fa carico dell’assistenza medica degli immigrati; la convezione a meno di disdetta si intende tacitamente rinnovata di anno in anno. Dal 1990 l’Unità di Medicina Tropicale garantisce, fra l’altro, l’assistenza di medicina generale e di malattie infettive e tropicale agli immigrati.

Sulla base di queste premesse i primi firmatari di questo esposto segnalano  la necessità e l’importanza di mantenere attiva, dotata di sufficienti risorse, l’Unità Operativa Complessa di Medicina Tropicale, dell’Azienda Ospedaliera “V. Emanuele Policlinico di Catania”, la cui sopravvivenza appare al momento indispensabile alle necessità attuali ed hanno inviato al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” al Magnifico Rettore dell’Ateneo di Catania, al Ministero della Salute, all’Assessorato Regionale alla Salute, alla Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati, alla Commissione Servizi sociali e sanitari della Regione Sicilia, alle organizzazioni Sindacali, ai Partiti Politici ed agli Organi di Stampa un parere pro-veritate redatto dallo studio legale “Giurdanella e Partners” sulla legittimità della chiusura.

L’Unità di Medicina Tropicale, se dotata di sufficienti risorse, è in grado di svolgere e fornire fra l’altro:

  • degenza altamente specializzata per patologie tropicali, includendo la tubercolosi e le infezioni a trasmissione sessuale per soggetti migranti e viaggiatori;
  • ambulatorio per gli stranieri per le prestazioni sanitarie di base e specialistiche di primo livello;
  • servizio di parassitologia la diagnosi microscopica delle malattie tropicali e parassitarie e gli  ambulatori.;
  • ambulatorio per la prevenzione diagnosi e cura della tubercolosi;
  • ambulatorio per i viaggiatori per la consulenza preparatoria al viaggio (turismo, lavoro, volontariato)
  • consulenza diagnosi e cura al rientro dal viaggio; ambulatorio per il viaggiatore internazionale per le esigenze sanitarie che possono presentarsi al turista nel corso del soggiorno;
  • ambulatorio per la prevenzione, diagnosi e cura delle malattie a trasmissione sessuale rivolta a tutti i cittadini, italiani e immigrati;
  • compiti di informazione per la profilassi delle patologie del viaggiatore e di prevenzione, diagnosi e cura per le persone migranti promuovendo programmi di collaborazione con le agenzie pubbliche e del terzo settore (ONG, Associazioni di volontariato) del territorio

In conclusione i primi firmatari dell’esposto chiedono alle Autorità competente di riattivare e di dotare di personale idoneo e di strutture adeguate l’Unità di Medicina Tropicale, a beneficio non solo di un’ampia fascia di persone altrimenti negletta ma della comunità tutta.

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Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS – Catania, Rete Antirazzista – Catania, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Catania, La Città Felice – Catania, Associazione ASTRA –Caltagirone, COBAS Scuola – Catania, Azione Civile – Catania, seguono 98 firme.

Le firme si continuano a raccogliere presso la sede della LILA in via Finocchiaro Aprile 160, Catania

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La Lila Catania organizza dei corsi di informazione e formazione rivolti ai propri volontari

20 Marzo 2014 by Lila Catania

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La Lila per il 2014 organizza dei corsi di informazione e formazione rivolti ai propri volontari presso la propria sede in via Finocchiaro Aprile 160. Gli appuntamenti si terranno dalle ore 16.30 alle ore 19:30.

Il primo appuntamento è mercoledì 26 marzo
Terapia antiretrovirale e prospettive future, Dott. Rosario La Rosa
Reazioni avverse e tossicità dei farmaci, Dott.ssa Roberta Musumeci
Interazioni tra farmaci antiretrovirali e altri farmaci e/o sostanze psicoattive, Dott. Andrea Navarria

Il secondo appuntamento è venerdì 4 aprile
Counselling, Dott. Jerry Lanzafame – Dott.ssa Tiziana Lazzaro

Il terzo appuntamento è venerdì 11 aprile
Sostanze stupefacenti e tecniche di riduzione del danno, Toy Racchetti
Uso medico della cannabis, Avv. Stefano Troni

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Lila Catania incontra gli studenti del liceo Einaudi di Siracusa

18 Febbraio 2014 by Lila Catania

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Il 14 febbraio a Siracusa, presso la cittadella sportiva, si è svolto l’incontro con i numerosi studenti del Liceo Einaudi, voluto dai rappresentanti d’istituto, per confrontarsi sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili, grazie all’intervento di LILA Catania.

Il giorno in cui si festeggiano gli innamorati, LILA Catania, insieme all’associazione Stonewall, celebrano l’importanza di amarsi con responsabilità e senza discriminazione all’orientamento sessuale, rimuovendo gli ostacoli di ordine socio-culturale. Ma, soprattutto, amarsi rispettando il proprio partner e se stessi proteggendosi e proteggendo.

È fondamentale promuovere la formazione e l’informazione nelle scuole, ascoltando chi inizia a scoprire il proprio corpo, chi si approccia alla propria sessualità affinché, uomini e donne del futuro, possano far crollare i pregiudizi e si possa, altresì, ridurre la diffusione delle infezioni a trasmissione sessuale.

Senza paure, senza pregiudizi, senza inganni. Insieme.

Sono intervenute, per Stonewall: la presidente dell’associazione Tiziana Biondi e la giornalista Nadia Germano; per la Lega Italiana Lotta Aids di Catania: Maria Grazia Di Benedetto e Gianmarco Toscano.

Un ringraziamento agli organizzatori dell’iniziativa: Lucy Carpenzano, rappr.della consulta degli studenti; Dario Lukas, presidente della consulta studentesca; Nanni Siracusa e Giuseppe Arria, rappresentanti dell’ist. “Einaudi” di Siracusa.

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C.A.R.A Mineo, non girate lo sguardo, riguarda i diritti umani e la democrazia

25 Gennaio 2014 by Lila Catania

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Appello ai singoli cittadini, alle strutture sociali,

politiche, sindacali e associative, laiche e religiose, della provincia di Catania,

a partecipare all’ incontro

di giorno 29 gennaio, mercoledì, ore 18.00

presso LILA, via F. Aprile 160 (area piazza Iolanda)

La ricorrenza del “Giorno della Memoria” – 27 gennaio –, drammaticamente lo insegna. Non più razzismo e discriminazioni. Chi fugge da guerre, fame e dittature ha diritto a tutti gli adeguati supporti di accoglienza e sostegno. Lo impone la nostra Costituzione.

Dal marzo del 2011 molte migliaia di persone, arrivate in Italia nelle maniere più tormentate, sono state rinchiuse nel più grande centro di “ segregazione umana” d’Europa, nelle vicinanze del paese di Mineo. Rimangono “posteggiati” in maniera umiliante , in attesa, lunghissima, anche oltre un anno e mezzo, per il riconoscimento del diritto d’asilo: status di rifugiato, status di beneficiario di protezione sussidiaria, permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Le normative di legge per l’operatività delle dinamiche previste tramite le Commissioni territoriali

prevedono un tempo relativamente breve ( 20 giorni -un mese).

Un “sistema semicarcerario”, che fino ad ora ha “ingoiato” un gigantesco flusso di pubblica risorsa

economica, ormai facilmente stimabile attorno ai 70 milioni di euro.

Le enormi ed arbitrarie permanenze determinatosi costringono i rifugiati, uomini, donne e bambini, a condizioni di vita di grande sofferenza, che provocano giuste proteste per il riconoscimento del sostanziale riguardo, in quanto esseri umani. Il 14 dicembre scorso si è suicidato il giovane eritreo Mulue Ghirmay .

Per le nostre coscienze di cittadini democratici, che considerano prioritario il rispetto della dignità e dei diritti umani, questo è inaccettabile.

PROPONIAMO al confronto e all’ iniziativa solidale, con il supporto attivo e propositivo della società civile e democratica, un’articolazione di obiettivi ed iniziative che in maniera assolutamente prioritaria pongano all’opinione pubblica e alle Istituzioni, l’attenzione sulla drammatica situazione dei migranti del C.A.R.A. di Mineo, per una strutturale e rapida risoluzione delle gravissime questioni che riguardano molte migliaia di persone.

  • Riteniamo fondamentale il superamento del “sistema” C.A.R.A., con il suo svuotamento, nel rispetto dei tempi legali previsti per la permanenza – 35 giorni, previste dalle normative -.
  • Moltiplicazione operativa dei progetti SPRAR in piccoli e medi centri – proficua collaborazione tra Stato ed enti locali per l’accoglienza dei rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria.
  • Apertura di un urgente confronto con le strutture istituzionali preposte riguardo la qualità di vita dei migranti del CARA di Mineo: vitto, abbigliamento, assistenza sanitaria, formazione linguistica, supporto economico, assistenziale in genere, modalità di elezione/nomina dei rappresentanti delle nazionalità. Durante la manifestazione del 18 gennaio si sono raccolte molte denunzie……..un gran numero dei rifugiati……. nel rigido inverno della collina di Mineo, dispone solo di “ciabatte estive”, senza adeguata copertura di vestiario. Grande è l’indignazione!
  • Indizione di una grande manifestazione regionale davanti al CARA per domenica 16 febbraio.

 

Comitato NO MUOS Catania, Lila, La Città Felice, Qui Mineo, Rete Antirazzista Catanese…

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Corso di formazione per nuovi volontari

15 Gennaio 2014 by Lila Catania

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La Lila di Catania – Lega Italiana Lotta contro l’AIDS organizza un corso di formazione rivolto a nuovi volontari mercoledì 22 alle ore 16.30, presso la propria sede in via Finocchiaro Aprile 160.

Il corso verterà su:

– Infezione da HIV e Aids
– Strategie di riduzione del danno
– Lila, chi siamo e mission

Il corso è aperto a chiunque voglia avvicinarsi alla nostra associazione per iniziare un’attività di volontariato e a chi, semplicemente, ne vuole sapere di più sull’infezione da HIV.

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Sabato 18 gennaio dalle 15.00 presidio antirazzista di fronte al CARA di Mineo

13 Gennaio 2014 by Lila Catania

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Sintesi dell’incontro sulla questione CARA di Mineo tenutosi a Catania il 4 gennaio organizzato dalla Rete Antirazzista.

Alla riunione erano presenti rappresentanti della Rete Antirazzista, del Comitato NoMuos/NoSigonella, dell’Arci-Ct, della Città Felice-Ct, di SEL-Ct, di Qui Mineo, del Teatro Pinelli Occupato di Messina e dalla LILA-Ct.

Si è convenuto sulla necessità di mantenere accesi i riflettori sulla drammatica situazione del megaCARA di Mineo e di assumersi la responsabilità di costruire un percorso, quanto più inclusivo a livello regionale, che porti alla costruzione di una manifestazione per la chiusura del CARA della vergogna, coinvolgendo anche e soprattutto le realtà solidali del calatino.

Alla luce del pessimo bilancio della riunione del consiglio comunale di Mineo, tenutasi il 2 gennaio in paese con l’esclusione proprio dei richiedenti asilo, è più che mai urgente dare visibilità alle richieste espresse dai migranti il 19 dicembre scorso a Palagonia, così come è necessario prevenire che i gestori delle risorse del centro si  intestino i primi risultati delle mobilitazioni dei richiedenti asilo.

Se aumentano le commissioni per l’esame delle richieste d’asilo non è certo frutto di concessioni governative, sempre più intenzionate ad affrontare la questione immigrazione come un problema di ordine pubblico (come dimostra la Prefettura di Catania che ha impedito che il consiglio comunale si tenesse di fronte al Cara di Mineo, umiliando così la soggettività migrante espressasi in queste settimane), ma delle lotte dei residenti e del tragico suicidio del giovane eritreo Mulue Ghirmay il 14 dicembre scorso.

Nel corso della riunione si è discusso della partecipazione alla Carta di Lampedusa e dell’esigenza di riuscire a coniugare la lotta al razzismo ed alle galere etniche ai crescenti processi di militarizzazione dei nostri territori e del Mediterraneo (come dimostra l’operazione Mare Nostrum); su questo percorso, lo scorso dicembre, si è già tenuto un primo incontro regionale a Messina indetto da un gruppo di lavoro del movimento dei Comitati ed attivisti NoMuos.

Prossimi appuntamenti:

  • sabato 18 gennaio dalle 15.00 presidio antirazzista di fronte al CARA di Mineo;
  • domenica 19 dalle 11.00 riunione regionale a Caltanissetta o a Catania (in base alla partecipazione delle realtà interessate dalla Sicilia occidentale);
  • 31 gennaio/2 febbraio a Lampedusa per la costruzione della Carta di Lampedusa;
  • prima o seconda domenica di febbraio alle 11.00 manifestazione regionale di fronte al CARA di Mineo.

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Educazione alla salute: un impegno da riprendere

9 Dicembre 2013 by Lila Catania

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Corso di aggiornamento per Docenti e ATA
Promosso da CESP-Cobas Scuola in collaborazione con la L.I.L.A.

Martedì 10 dicembre 2013 ore 09.00 / 13.30
I.I.S.S. “C. GEMMELLARO” Corso Indipendenza 229 – Catania

Teresa Modafferi (portavoce Cobas Scuola Catania)
Introduzione ai lavori e coordinamento degli interventi

Nino De Cristofaro (esecutivo nazionale Cobas Scuola)
“La conduzione della classe”

Luciano Nigro (presidente LILA, Infettivologo Università di Catania)
“Comportamenti a rischio, effetti e difetti delle sostanze”

Erica Motta (docente L.S.S.” E. Boggio Lera” – Catania)
“Percorsi di salute nella quotidianità del lavoro scolastico

ESONERO DAL SERVIZIO PER IL PERSONALE ISPETTIVO, DIRIGENTE, DOCENTE E ATA
con diritto alla sostituzione in base all’art.64 comma 4-5- 6- 7 CCNL2006/2009 – CIRC. MIUR PROT. 406 DEL 21/02/06;

NB il comma 5 dell’art.64 del CCNL qualifica la fruizione di 5 gg per la partecipazione dei docenti come un diritto non subordinato all’autorizzazione del DS, salvo l’applicazione di criteri predeterminati di fruizione, oggetto di informazione preventiva e che in ogni caso non possono consistere in una negazione del diritto

PROGRAMMA DEI LAVORI
(Ore 9.00 – 13.30)

A partire dalle 9.00: accoglienza e registrazione delle/i partecipanti

Ore 9.30-12.30 circa
Interventi
Teresa Modafferi (portavoce Cobas Scuola Catania)
Introduzione ai lavori e coordinamento degli interventi

Nino De Cristofaro (esecutivo nazionale Cobas Scuola)
“La conduzione della classe”
 
Luciano Nigro (presidente LILA, Infettivologo Università di Catania)
“Comportamenti a rischio, effetti e difetti delle sostanze”
 
Erica Motta (docente L.S.S.” E. Boggio Lera” – Catania)
“Percorsi di salute nella quotidianità del lavoro scolastico”
 
Ore 12.30 – 13.30 Dibattito e conclusione dei lavori

Ore 13.30 :Termine lavori e rilascio attestati di partecipazione

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